Migliorare le relazioni
Migliorare le relazioni

Diciamoci la verità, ma chi sopporta il proprio capo? Io la mia non la tollero! Avevo lavorato nel suo team diversi anni fa, mi aveva messo a gestire un cliente grosso e rognoso, nessuno riusciva ad andarci d’accordo, il referente era un tipo burbero e molto asciutto… come me! È stato amore (professionale) a prima vista! La collaborazione era proficua, il cliente era soddisfatto e anche il mio team era contento, nessuno doveva più averci a che fare, lo gestivo io e tutto andava per il meglio. Poi è arrivata la valutazione di fine anno. Era contenta, avevo dato tanto, faticato per gestire in autonomia il lavoro che in precedenza nessuno aveva voluto fare e lo avevo fatto con successo. Arrivo al colloquio e con mio grande stupore la valutazione è negativa! Chiedo spiegazione, sono sgomenta, avevo ottenuto risultati eccellenti ma sembrava che avessi svolto un lavoro pessimo. Oltretutto il mio contratto era in scadenza, di certo questo feedback negativo non giocava a mio favore. Il problema era che il mio atteggiamento non era positivo nei confronti dei colleghi, della mia capa e che in ufficio il mio atteggiamento non favoriva un buon clima, oltre al fatto che solitamente lavoro con gli auricolari ascoltando la musica e questo, a dire della mia capa, mi isolava dal resto del gruppo. E così ho chiesto all’ufficio del personale di cambiare team. Mi hanno accontentata oltre che assunta. Ora però, a distanza di due anni, sono dovuta tornare nel vecchio team perché quel cliente è rimasto rognoso ed io sono ancora l’unica che ci lavora bene. Hanno bisogno di me e sono obbligata a tornare. Il risentimento nei confronti della mia vecchia capa è ancora forte, non le parlo, la ignoro, non considero le sue indicazioni, faccio di testa mia, sono sola con i miei auricolari.

Mi sono rivolta a un counselor perché le giornate sono diventate pesanti, i rapporti con la mia capa e i miei colleghi tesi, oltre al fatto che ho paura per la mia prossima valutazione. Non voglio che si ripeta la stessa situazione di due anni fa, non mi piace avere un giudizio negativo perché lavoro bene e mi piace il mio lavoro.

Carla