Il counseling

«Non sono quello che mi è successo, sono quello che ho scelto di diventare».
Carl Gustav Jung

Il counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione.

Il counseling si articola in una serie di colloqui individuali e offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento.

Il counselor accoglie le richieste valutando in prima istanza se la domanda è affrontabile con le competenze proprie del ruolo o se è necessario accompagnare il cliente verso la scelta di un altro professionista. Il counselor, dunque, non si occupa, in prima persona, di disturbi psichici o patologie di altra natura.

Il counselor accoglie clienti che hanno la necessità di prevenire, affrontare e risolvere un problema specifico o una condizione di difficoltà temporanea; è essenziale dunque circoscrivere e focalizzare la richiesta d’aiuto per progettare insieme piani d’azione a essa esclusivamente relativi.

L’obiettivo degli incontri è quello di migliorare nel cliente la consapevolezza di sé e delle proprie modalità di relazione, al fine di sviluppare le capacità di analisi del problema portato, potenziare le risorse per affrontare la situazione specifica e promuovere autonomia ed efficacia nelle scelte.
Il counselor non dà, quindi, consigli e non offre soluzioni.

Fonte Assocounseling
Professione esercitata ai sensi della legge 4/2013