Gestire i conflitti
Gestire i conflitti

Lavoro da diversi anni in un’azienda di servizi con il ruolo di commerciale. Mi piace il mio lavoro e nel tempo ho costruito una solida credibilità e un rapporto di reciproca stima con il mio capo. Lui si fida di me, sa che tutti i compiti che mi affida li porto a termine nel migliore dei modi. Per questo motivo, quando si è presentato un nuovo progetto che era al di fuori della mia mansione e delle mie competenze, ha pensato subito a me. Io ero lusingata per questa nuova opportunità, però allo stesso tempo temevo che le ore lavorative e le energie non mi bastassero per far fronte a tutto. Ho chiesto di poter assumere una persona che potesse supportarmi nel gestire anche questa nuova attività ma mi è stata negata. Così ho chiesto un aumento. La risposta che ho ottenuto è stata una risata in faccia. A questo punto ho iniziato a sentirmi fortemente frustrata, sul punto di esplodere. Ho sempre fatto tutto ciò che mi è stato richiesto e in modo impeccabile, le mie richieste, invece, non sono mai state accolte, anzi, generavano nervosismi e tensioni. Insomma, il mio capo mi stava chiedendo di imparare un mestiere nuovo, senza alcun supporto e senza poter delegare le altre attività a qualcuno, il minimo che potesse fare era darmi un aumento. È stato un periodo difficile, ero demotivata, nervosa, non potevo sopportare l’idea di investire così tanto tempo in una nuova attività senza ricevere un compenso in cambio. Non riuscivo più a parlare in modo costruttivo con lui, a dare seguito alle sue richieste, a garantire una buona qualità del mio lavoro e continuavamo a litigare. Ho iniziato a estraniarmi, a evitarlo e a volte, sono sincera, anche a ostacolare il nostro lavoro. Ero sempre andata al lavoro serena e, invece ora, solo il pensiero mi angosciava. Come riuscire a risolvere questo rapporto conflittuale e ottenere ciò che volevo?
Il percorso di counseling mi ha aiutata molto a gestire il conflitto, a capire come relazionarmi al meglio con il mio capo e chiedere in maniera efficace ciò che chiedevo.

Anna