Come fai a sapere se hai preso la decisione giusta?

Qualche sera fa ero in giardino, mi rilassavo dopo essere tornata dal lavoro.

Il mio compagno stava facendo i conti delle spese di casa, casa che abbiamo comprato e ristrutturato pochi mesi fa. Chi ha affrontato una ristrutturazione, seppur minima, sa bene che gli imprevisti sono dietro l’angolo e le spese lievitano. Nel nostro caso è andata proprio così!

Così il mio compagno si avvicina, con aria affranta e mi chiede: “ abbiamo fatto bene a comprare questa casa?”.

Boom!

Questa domanda mi manda al tappeto.

Molte persone ci avevano chiesto se era opportuno comprare casa adesso, se non era meglio aspettare, se era la casa giusta per noi, se eravamo convinti della posizione, della città, del giardino, se, se, se…

Ma quando l’avevamo vista ce n’eravamo semplicemente innamorati e avevamo deciso di fare il grande passo.

Poi c’è stata la ristrutturazione, i ritardi, le sorprese, i problemi, le riparazioni aggiuntive.

Non biasimo il mio compagno, anch’io mi sono chiesta spesso, più e più volte, “è stata una buona idea?”.

Credo sia qualcosa che tutti noi affrontano ogni giorno. Decidiamo di cambiare casa, lavoro, iniziamo una nuova attività, una nuova relazione e ci sentiamo entusiasti per qualcosa che ci elettrizza e spaventa allo stesso tempo.

Ma una volta scemato l’entusiasmo iniziale, arriva l’ansia e così ci domandiamo:

“Ho preso la decisione giusta?”

E questo è il punto. Io non credo che esista “la decisione giusta”.

Tutti noi prendiamo decisioni e, una volta prese, dobbiamo impegnarci e fare in modo che funzionino. Occorre sapere ciò che vogliamo e fidarci di noi stessi. Solo in questo modo le decisioni prese andranno nella direzione che desideriamo.

Una delle cose che ho imparato nel mio lavoro di counseling è che siamo mooolto più capaci di ciò che crediamo. Troppo spesso ci sottovalutiamo (soprattutto noi donne!) ed evitiamo situazioni che ci espongono al rischio di non essere all’altezza o commettere errori. E quando lo facciamo, ce la prendiamo con noi stessi e interpretiamo i nostri passi falsi come una nostra inadeguatezza permanente.  Ma non è così.

La verità è che nessuno è nato con l’immunità all’insicurezza e alla paura di sbagliare. C’è di più, ognuno di noi ha l’abilità di imparare ad attraversare le proprie paure per inseguire ciò che vuole e cambiare ciò che non vuole. Te compreso.

Quando ti sottovaluti, non solo diventi più ansioso riguardo le sfide che stai affrontando ma eviti di intraprenderne di più grandi. In questo processo, ti sminuisci e sminuisci gli altri. Nessuno escluso!

Avere fiducia nelle tue capacità di risolvere i problemi quando si presentano, può risparmiarti lo stress e consentirti di intraprendere nuove sfide che ti garantiscano un più profondo senso di appagamento.

Così quando prendo una decisione, mi pongo delle domande che mi aiutano a capire se è realmente ciò che voglio e cosa sono disposta a fare, ad esempio:

Quali sono i miei obiettivi?

La decisione è allineata ai miei obiettivi?

Quali sono i cambiamenti che voglio?

Quali sono i miei valori?

La decisione è allineata ai miei valori?

Sarò orgogliosa di me?

Farò un passo avanti?

Se la risposta è SÌ, sono sulla strada giusta.

Quindi, la prossima volta che devi prendere una decisione, prova a rispondere a queste domande.

Ricorda che non esiste la decisione giusta: prendi la decisione, fidati di te e impegnati per farla funzionare. Non aspettare che tu abbia capito tutto, abbi fiducia in te stesso e affronta le cose che si presentano di volta in volta. Un passo alla volta. Un giorno alla volta.

Se vuoi, scrivimi per raccontarmi la volta in cui hai affrontato la paura di prendere la decisione sbagliata. Sarò contenta di leggerti!

Grazie per il tempo che mi hai dedicato. Sono felice che tu sia qui.

Cristina