Affrontare situazioni stressanti
Affrontare situazioni stressanti

Mi sono appena laureato in lettere e sto frequentando un master in risorse umane. È arrivato, finalmente, il tanto atteso momento dello stage e sto facendo dei colloqui con diverse aziende. Prima di andare ai colloqui, studio tutto il sito aziendale: che cosa fa l’azienda, quali mercati serve, qual è il suo vantaggio competitivo, quali sono i suoi valori, quali sono le sue politiche HR. Studio anche il mio cv: che cos’ho studiato fino ad ora, quali sono state le materie che mi sono piaciute di più, che lavoretti ho fatto durante l’università, cosa mi piace fare nel tempo libero, perché ho deciso di lavorare in ambito risorse umane e perché in quell’azienda. Quando faccio i colloqui, a volte trovo selezionatori che mi piacciono, a volte mi piacciono meno. Io inizio a parlare di tutto ciò che so di loro e di me, spiego la mia passione per i testi classici, perché sono così importanti e attuali anche ai giorni nostri. Voglio colpire il selezionatore, deve scegliere me. Ho 24 anni e voglio un lavoro, non posso vivere sulle spalle dei miei genitori ancora a lungo, hanno fatto tanti sacrifici e li voglio ripagare. Non posso sbagliare. Ma poi torno all’università, incontro i miei compagni che sono stati nella stessa azienda, e succede sempre che uno di loro è stato scelto al posto mio. E mi arrabbio. Perché proprio lui ed io no? Lui non sa l’inglese, a dire il vero non parla nemmeno bene l’italiano, è andato male negli esami del master specifici per la posizione, mentre io li ho superati benissimo, parlo bene le lingue e poi ho una cultura che lui se la sogna. E allora dove sbaglio? Più passa il tempo, più colloqui faccio, più vedo i miei compagni collocati, più mi sento stressato, sotto pressione, sbagliato, vado ai colloqui nervoso, arrabbiato, perché sta gente non mi sceglie?
Una mia compagna ha fatto counseling e mi ha spiegato che le è stato d’aiuto per affrontare meglio situazioni stressanti come esami e colloqui di lavoro. Così ho provato, ho avuto modo di conoscere meglio me stesso, i miei comportamenti, le mie modalità relazionali e mi è stato d’aiuto per vivere questo momento in maniere più serena ed efficace.

Gianluca